Cancro all’Ovaio: nasce dOCet


dOCet

La chiave per la diagnosi precoce del cancro all’ovaio

kit dOCetNasce il kit BIRD dOCet, “detection of Ovarian Cancer by elisa anti-tubb3″, strumento innovativo di diagnostica in vitro che, rilevando in modo sensibile e quantitativo anticorpi anti-TUBB3, è oggi al servizio del medico nella lotta contro il cancro all’ovaio.

dOCet, basato sulla tecnologia ELISA, è un kit di diagnostica in vitro, semplice, standardizzato, clinicamente validato e certificato, applicabile in qualsiasi laboratorio per la DIAGNOSI PRECOCE del tumore all’ovaio.

Cancro all’ovaio, necessità della diagnosi precoce

Il Cancro ovarico (OC) è in occidente la neoplasia più letale fra quelle ginecologiche e rappresenta la quarta più frequente causa di morte fra le donne. Il rischio di sviluppare cancro ovarico aumenta con l’età ed è raro nelle donne di età inferiore ai 40 anni e, aumentando dopo la menopausa, raggiunge il picco statistico dopo i 63 anni quando si registrano più della metà dei tumori ovarici.

La principale ragione della elevata letalità risiede nella difficoltà della diagnosi precoce poiché il tumore viene quasi sempre scoperto in uno stadio dove le cellule neoplastiche presentano già un elevato tasso di crescita oltre ad spiccate capacità invasive, presentando inoltre una eterogeneità che complica e peggiora le possibilità di successo di una terapia. Nonostante l’introduzione dei taxani in prima linea abbia migliorato l’outcome, la grande maggioranza delle pazienti presenta ricaduta e/o non adeguata risposta ad ulteriori trattamenti, rendendo la diagnosi precoce la principale sfida da vincere per migliorare l’efficacia del trattamento.

Come e perché nasce dOCet

Allo stato dell’arte scientifico è noto che la sovra-espressione selettiva di un certo isotipo di tubulina, quella di classe III (TUBB3), da parte delle cellule di OC, è associata con un fenotipo aggressivo e resistente ai farmaci, elementi che tipicamente determinano una cattiva prognosi. Il ruolo di TUBB3 come fattore di sopravvivenza della cellula tumorale è stato supportato da studi che dimostrano come la sua espressione può essere indotta in condizioni di stress cellulare quali per esempio l’ipossia e la privazione del glucosio.

dOCetCoerentemente, da un punto di vista clinico, i pazienti con grado elevato di OC mostrano spesso una elevata espressione della proteina TUBB3, specifica sfruttata da metodi di Immuno-istochimica (IHC) per scopi diagnostici; tuttavia, eterogeneità dei tessuti e impossibilità di ottenere biopsie delle metastasi distali non hanno reso possibile ne l’applicazione diagnostica non invasiva ne l’informatività di tipo prognostico.

Il recente contributo d’eccellenza della ricerca translazionale italiana ha condotto ad ottenere soluzioni metodologiche e cliniche (con conseguente deposito di brevetti innovativi – Molipharma Srl) capaci di mettere in rilievo la presenza di auto-anticorpi circolanti, prodotti dall’organismo in risposta all’over-espressione di TUBB3.

L’applicazione di queste nuove soluzioni in studi di valutazione dei livelli quantitativi di anticorpi anti-TUBB3 in pazienti sia con basso sia con elevato grado di cancro ovarico ha permesso di consolidare l’importanza del valore clinico del saggio. Specifici algoritmi e cut-off analitici sono stati infatti applicati alla identificazione precoce di una ampia gamma di pazienti (c.a. 90%).

Il Kit BIRD dOCet è il prodotto che concretizza la possibilità di riprodurre i risultati di questi studi in chiave diagnostica, mettendo a disposizione in modo semplice, standardizzato e certificato la possibilità di diagnosi precoce del tumore ovarico.


BIRDBIRD – Biotecnologie Innovative per la Ricerca e la Diagnostica -, MOLIPHARMA e l’UNIVERSITA’ CATTOLICA del Sacro Cuore annunciano l’attivazione di una partnership strategica di tipo scientifico-industriale che concentra e concretizza una coerente filiera di contenuti, competenze, ruoli e asset di per sè unici ed oggi sinergicamente integrati.